Vlahovic firma il ritorno dei bianconeri

Domas Joo Pedro ha sbloccato la partita in casa dell’Unipol, poi de Ligt e l’attaccante serbo hanno ribaltato il risultato.

Ritorno alla Juve Cagliari, Squadre nella 32a giornata di Serie A Allegri ha sconfitto 1-2 gli uomini di Mazari. colpo io difende il quarto posto raggiunto 62 punti. È nella Domus dell’Unipol Joao Pedro (10′) per sbloccare il match con un diritto esatto, quindi Chifi annulla un gol di Rabiota per un tocco della mano e di legge (46′) Eguaglia i punti con la testa. I bianconeri spingono nella ripresa, aumentano la pressione e vlahovic (75′) inverte il risultato realizzando così la verticalizzazione di dibala,

partita
Dopo la sconfitta con l’Inter, la Juve si rialza e riprende la corsa alla Champions. Una corsa un po’ complicata iniziata al trotto al Cagliari, ma comunque portata a casa con una prova di carattere al termine di una partita spigolosa che tiene a debita distanza la Roma. Dopo un gol freddo di Joo Pedro, non è stato facile per la fascia di Allegri ribaltare il risultato contro un avversario chiuso, che aveva poche posizioni da sfruttare. De Ligt e Vlahovi si sono occupati di far saltare in aria la fortezza di Rosobli, ma il merito va dato a Cuadrado e Dybala. Con la difesa sarda schierata, infatti, per centrare l’obiettivo ci voleva la qualità e l’imprevedibilità di colombiani e argentini. Per il Cagliari pesa molto la sconfitta contro la Juve. Un po’ perché la gara è iniziata nel migliore dei modi, un po’ perché le classifiche si fanno sempre più spaventose. E con la paura alle gambe e alla testa, spesso è difficile segnare punti.

Unipol Domus Mazari cerca punti sicurezza in piazza Pavoletti, accanto a Joo Pedro, per provare a sfruttare palloni lunghi e palloni alti. Allegri, invece, si presenta con una difesa a tre, Pellegrini e Cuadrado fuori e Zacharias, Arthur e Rabiot al centro dietro a Dybala e Vlahovic. Ritmo lento in avvio Juve cattura, ma la palla è al rallentatore e il Cagliari affonda il tiro alla prima occasione. Dopo aver rubato palla a Dybala, Marin serve in campo Joo Pedro e Rosobli raffredda l’attaccante Szczny con un buon destro. Gol che sblocca il match e costringe la Juve a reagire. Ispirato da un bel cross di Danilo, Zacharias si impegna a Cragno. Poi Dybala ci prova un paio di volte, ma non centra il bersaglio grosso. Sotto pressione la Juve gira e aumenta il gain meter. Rabiot devia un tiro di Pellegrini alle spalle di Cragno, ma Schiffy devia tutto con un colpo al tocco della mano francese. Decisione che scalda la panchina bianconera e anche la gamba sinistra di Dybala. Più spinto tra le linee, l’argentino ci prova prima su punizione, poi mette alla prova i riflessi di Cragno con un buon sinistro sullo sviluppo di un’altra punizione. Lo sforzo è quello di forzare la Juventus alla fine del primo tempo e portare al pareggio. Per rimettere in carreggiata la Juve, de Ligt passa in vantaggio, ma è Cuadrado a sbalordire con le sue giocate.

La ripresa inizia con un gol di Chiellini annullato per posizione irregolare e calato alto da Dybala da buona posizione. Lampi che tengono alta la pressione della Juventus e costringono il Cagliari al ritiro. Un atteggiamento che chiude gli spazi davanti a Cragno e complica i piani degli uomini di Allegri negli ultimi trenta metri. Alta e in controllo, la Juve preme e prova a far girare la palla per aprire alcuni passaggi. Piccolo e compatto, il Cagliari invece resta basso e stringe le linee costruendo densità al limite. Dybala serve Cuadrado in area, ma il colombiano non fa in tempo e l’azione sfuma. Poi tocca a Vlahovic provarci con il sinistro, ma il suo tiro finisce a lato. Esattamente come il diagonale di Cuadrado che esce da buona posizione. Fulmini che preparano il terreno al vantaggio della Juventus. Per palleggiare più precisamente la Juve è meglio in verticale, e con un’invenzione di Dybala arriva il gol che ribalta tutto. Riesce in rimonta Vlahovic, bravo e fortunato a bissare con cattiveria a rete la rimonta di Altare. Il gol che porta la partita sulla pista bianconera e fa scattare i cambi. Mazari inserisce Obert e Keita, Allegri si affida invece a Kean e Bonucci per un finale in cui i ruoli del match si invertono leggermente. Sotto la guida, la Bianconeri si abbassa e si mette a difendersi. Il Cagliari, invece, spinge a testa bassa e attacca. Tuttavia, costringendo Chiellini & Co. a declinare senza troppi problemi. Dopo gli sforzi di Bellanova e Perrero, tocca proprio alla Juve portare a casa l’intero bottino per la difesa del quarto posto. Per il Cagliari, alla quinta sconfitta consecutiva, la classifica è ormai sempre più complicata.

Pagella
Vlahovik 7:
Combatti al fianco di Lovato e ingaggia un duello fisico ad alto stress. Per un’ora gioca quasi sempre con le spalle alla porta, poi mentre lo servono in verticale fa la differenza e segna il gol della partita.
Legge 7: Di solito imbrogli difensivi. Dalle sue parti non si passa. Trascina la testa trovandoti nel posto giusto al momento giusto
Categoria 6.5: Dopo mezz’ora di manovra si accende e la Juve trova il pareggio. Ha sbalordito il gioco con le sue giocate uno contro uno
Dybala 6: Brutte partenze e una palla persa colpisce la porta del Cagliari. Quindi perdona l’errore aumentando il ritmo e la qualità delle giocate tra le linee. A Vlahovic serve verticale sul raddoppio bianconero
Joao Pedro 6,5: Da parte sua arrivano delle buone consegne, ma al primo tentativo centra il bersaglio di Grasso con precisione e velocità
Marino 6: Tra ringhi e risse. Sopprime Dybala nella fase di non ripresa e il primo gol arriva dal suo recupero, poi si ritira con il resto della squadra.

Tavolo
Cagliari-Juve 1-2
Cagliari (3-5-2):
Cragno 6,5; Altare 5.5, Lovato 6.5, Carboni 6; Bellanova 6, Deola 5.5 (34′ St. Keita 5.5), Marin 6.5, Dalbert 6 (13′ St. Rog 5.5), Lycogianis 5.5 (34′ St. Obert 5.5); Joo Pedro 6,5, Pavoletti 5 (22′ St. Pereiro 5,5).
disponibile: Aresti, Radunovic, Baselli, Zappa, Setter Valencia, Valukiewicz. Tutti.: Mazzari 5.5
Juventus (3-5-2): szczny 6; Danilo 6, de Ligt 7, Chiellini 5,5; Cuadrado 6,5 (41′ San Bonucci St.), Zacaria 6, Arthur 6, Rabiot 6 (23′ San Bernardeschi 6), Pellegrini 6,5; Dybala 6 (36′ St Kean SV), Vlahovic 7.
disponibile: Pinsoglio, Perrin, Alex Sandro, Rugani, Miretti. Tutti.: Allegri 6.5
Arbitro: schifoso
Indicatore: 10′ Jop Pedro (C), 46′ De Ligt (J), 30′ St. Vlahovic (J)
Ammonite: lycogianis (C)
espulso: ,

statistiche
– La Juventus ha vinto per la prima volta in questa stagione tre trasferte consecutive in Serie A; I bianconeri non potevano farlo dalla finale della scorsa stagione (maggio 2021).
– Dusan Vlahovic ha segnato cinque gol in Serie A a Cagliari (compreso il suo primo gol nella competizione), non segnando di più contro nessun avversario.
– Il Cagliari ha perso tre gare casalinghe consecutive in Serie A per la prima volta da gennaio 2021, con Eusebio di Francesco in panchina.
– Con il gol di stasera, Dusan Vlahovic ha segnato 22 gol regalando alla sua squadra 20 punti, almeno quattro in più di qualsiasi altro giocatore del campionato.
– Tre degli ultimi quattro gol di Matthijs de Ligt in Serie A sono stati guidati da un assist di Juan Cuadrado.
– Joo Pedro è solo il quarto giocatore nella storia del Cagliari a segnare un gol nei primi 10 minuti di gioco contro la Juventus in una partita di Serie A, dopo Ricotti Gretti nel 1971, Luis Oliveira nel 1995 e Luca Gagliano nel 2020.
– Il Cagliari segna il suo primo tiro in una partita di Serie A per la prima volta dal 6 novembre, contro l’Atalanta, in quell’occasione anche con Joo Pedro.
– Razvan Marin (10) è il terzo giocatore rumeno a fare 10 assist in Serie A nelle ultime 15 stagioni, dopo Stefan Radu (11) e Adrian Mutu (11).
– In questa partita è trascorsa più di un’ora tra il primo tiro del Cagliari (classificato 10°) e il secondo (classificato 78°).
– Oggi è stata la 150esima presenza di Danilo ai cinque grandi Campionati Europei; La metà di questi ha raggiunto la Serie A (75), mentre gli altri sono divisi tra Liga (41) e Premier League (34).
– Federico Bernardeschi ha giocato la sua 200esima partita in Serie A, anche la sua 150esima partita è arrivata contro il Cagliari.
– Presenza numero 425 in Serie A per Giorgio Chiellini: eguaglia Francesco Janic al 43° posto tra i giocatori con il maggior numero di partite giocate nella competizione.

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