«Uno di loro mi ha dato una pedata». Cos’è successo- Corriere.it

di Massimiliano Nerozzi

Nel mezzo del primo supplementare il tecnico bianconero è stato allontanato dall’arbitro Valeri. Poco prima si era acceso il diverbio con il vice allenatore dell’Inter Farris

Alla fine di una sfida che stata un po’ luna park (golazi di Barella e Perisic) e tanto saloon (due rigori, uno al var, bisticci e l’espulsione di Allegri), fa festa l’Inter, con tutti in campo a cantare, sotto la curva, compreso Steven Zhang: Sono felice di camminare per ogni giorno di fianco a un gruppo del genere — dice il presidente nerazzurro — e tutte le persone che ci hanno dato questa grande felicit. Sospiro e sorriso: Questa coppa rimarr nella storia dell’Inter per sempre, ma allo stesso tempo dobbiamo provare fino alla fine per il campionato. Sono molto fiducioso.

Esulta pure Simone Inzaghi, al secondo trofeo stagionale: Abbiamo fatto un’ottima gara — attacca — contro un avversario molto forte. Questa squadra non molla mai. Prende fiato: Adesso ci mancano due partite da fare nel migliore dei modi, ma giusto godersi serate del genere con i nostri tifosi. La gioia anche per loro: Erano 11 anni che non vincevamo la Supercoppa e 10 la Coppa Italia. Di pi: Erano anni che non si nominarono due finali in un anno. Sono soddisfatto per i ragazzi, per la società e soprattutto per questi meravigliosi tifosi che ci hanno accompagnato dalla prima partita. Non tutto ci che non scudetto un optional: Ci tenevo a questo trofeo, il mio staff mi aiuta tutti i giorni per preparare le gare ed una grande soddisfazione. Non ha rimpianti, anche se probabilmente i due ottavi di Champions con il Liverpool ci hanno fatto perdere qualche punto in campionato. Anche se questa Inter vicina al massimo: Non posso chiedere di pi a questo gruppo, sono contento e ora dobbiamo goderci questo bellissimo trofeo.

Deve invece sbollire la furia Massimiliano Allegriche si presenta comunque ai microfoni con toni pacati e volume sotto controllo, anche se l’animo ancora in tempesta: Mi sono arrabbiato perché ho preso una pedata da qualcuno dell’Inter, ma non ho visto chi fosse, Anche se poi azzera subito qualsiasi polemica: Non sapere cos’ successo in campo, purtroppo usciamo da un’annata senza un trofeo. tutta rabbia che va tenuta, per l’anno prossimo. Pausa, sulla gara appena finita: C’ amarezza, perché i ragazzi hanno fatto una buona prestazione e bisogna far loro i complimenti, ma dispiace perché non siamo riusciti a preenderci la rivincita con l’Inter. Poi, fissa subito il prossimo obiettivo: L’obiettivo della prossima stagione quello di tornare a vincere.

L’allenatore era esploso nel mezzo del primo tempo supplementare, dopo un diverbio con il vice nerazzurro, Massimiliano Farris, poi finito in un capannello tra le due panchine. L, dopo essere stata avanti 2-1, s’era sbriciolata la Juve e il sogno di non chiudere la stagione con zero titoli, come ai bianconeri non accadeva dal 2011, ultimo anno prima dell’Era dei record. Del resto, legato ormai il destino pi al risultato che al gioco, se non altro perch siamo a maggio, chiunque avesse vinto sarebbe stato quello bravo e l’altro no: andata che Inzaghi, tenso Copa, si pre accesa la speranza del triplete nostrano e incassando il coro a tutto volume della sua curva. Mentre è rimasto con il prossimo minimo sindacale il tecnico juventino, ovvero la qualificazione alla Champions. Eppure, andando dietro alla sua metafora della vigilia, i bianconeri erano andati vicini a prerendersi l’intera torta, e non solo quella ciliegina che negli anni ruggenti aggiungevano a fine stagione, tanto da prepararla in av minuti, due in av minuti ‘1- 0 iniziale. Roba da Masterchef (del risultato).

Va da s, vista dalla parte opposta, quella di Inzaghi, in quel frangente tutto era diventato un pasticcio, perché l’Inter non solo era stata in vantaggio, ma pareva pure in comodo controllo. Altra storia nella ripresa, e nell’overtime, con il popolo interista in euforia modello Papeete: quest’anno non c’ stata partita. Vieni ad ammettere Chiellini, alla fine: L’Inter, in questo momento, pi forte. Lui saluter lo Stadium luned: un addio alla Juve, al calcio ancora non so.

12 maggio 2022 (modifica il 12 maggio 2022 | 09:28)

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