Un Lecce perfetto vince 2 a 0 con il pisa e piazza l’allungo verso la serie A. Il Via del Mare una bolgia

LECCE – In una giornata praticamente perfetta, anche in virtù degli altri risultati favorevoli ai giallorossi, il Lecce vince 2 a 0 contro il Pisa, si porta in testa alla classifica e mette un piede in serie A.

I gol sono stati siglati da Lucioni al 18′ e da Faragò in chiusura di gara. Il pisa non ha mai impegnato Gabriel, se non con un colpo di testa centrale nel secondo tempo. I circa 25mila spettatori del Via del Mare al 90′ scatenarono la loro gioia, consapevoli che la sconfitta della Cremonese a Crotone e del Monza a Frosinone rende più agevole la corsa verso la promozione la vitcora do verso la promozione la vitcora per 2 a 1 , nella gara disputata dalle 18).

Negli ultimi due turni salentini saranno impegnati a Vicenza e poi in casa contro il Pordenone. Grazie alle diverse combinazioni di ipotesi di classificazione avulsa, con due punti la serie A sarà cosa fatta, in pubblicato dal risultato delle altre squadre.

Primo tempo

Il Lecce parte con i corazzieri Blin e Gargiulo al fianco di Hjulmand, con Dermaku e lontano coppia con Lucioni e Gendrey preferito a Calabresi. I padroni di casa fanno subito capire di voler metere le cose in chiaro: al 2′ corner di Strefezza, colpo di testa di Dermaku e strepitoso intervento di Livieri che con l’aiuto della traversa salva la propria porta.

La squadra di Baroni non lascia giocare gli avversari, limitando sul nascere i tentativi di ripartenza: In mezzo al campo Nagy e benali tentano di mantenere l’ordine ma i giallorossi tolgono loro anche il fiato e, quando pure i nerazzurri riescono a tessere qualche trama, manca comunque la rifinitura peranti Puscas di atta atta torregrossa, non bi .

Al 18′ il vantaggio dei giallorossi: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Lucioni resta in posizione avanzata e riceve con perfetto tempismo un cross di Coda: tocco col piatto del piede destro e palla in rete. Si gioca in una metà campo, in pratica, e mentre Pairetto evita di estrarre qualche cartellino che pure ci starebbe, il Lecce costruisce almeno un paio di ghiotte opportunità per andare ancora a segnoific: una azione di al 33′, dal 33′, fuorigioco , la seconda si concretizza in una traversata su croce di Strefezza.

secondo tempo

L’avvio di ripresa vede ancora protagonista il Lecce che gestisce il gioco con una propensione sempre offensiva, cercando di mantenere il baricentro lontano da Gabriel. Il pisa, da parte sua, deve provare a fare qualcosa di meglio e allora inizia a esporsi alle pericolose ripartenze dei salentini: al 54′ Gargiulo, lanciato a tu per tu contro Livieri, sbaglia l’ultimo controllo. Al 59′ Coda di testa prolungata verso il secondo palo una punizione di Strefezza ma la sfera termina sul fondo. D’Angelo adatto a Sibilli e Lucca per Benali e soprattutto Torregrossa, cercando con il primo aumento di l’imprevedibilità della manovra offensiva: in una sola circostanza Sibilli va viagio sul fronte sinistro dermareto a passc dovuto dermatome dell’attacco ma compagni praticamente liberi di battere a rete. Gabriel si sporca i guanti al 67′ su colpo di testa centrale di Lucca. De Vitis prende il posto di mastinu al minuto 71.

Al 74′ triplo cambio per Baroni: dentro Calabresi per Gendrey, Tuia per Dermaku e Faragò per Gargiulo. Ci vogliono forze fresche per tenere alta l’intensità e non concedere nulla ai nerazzurri e così entra anche Bjorkengren per Blin. Cohen per Beruatto e Masucci per Puscas sono le ultime frecce scoccate all’83’ da D’Angelo nella speranza di trovare un episodio favorevole, mentre poco prima Listkowski aveva sostituito un esausto Strefezza.

La catena di destra con Calabresi e Listkowski funziona particolarmente bene e all’86’ arriva il raddoppio: il giovane polacco guadagna il fondo e serve sul primo palo Faragò che di prima intenzione calcia in porta trovando Livieri impreparato. il sigillo che chiude il match, nonostante i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Le dichiarazioni di Baroni e D’Angelo

Mister Baroni in sala stampa ha avuto parole di grande riconoscenza verso i suoi calciatori e verso i sostenitori accorsi in massa allo stadio: c’è modo e modo di vincere le gare. Noi lo abbiamo fatto in maniera prepotente, attraverso il gioco. L’avversario andato in difficoltà: il pisa una squadra forte, ma noi abbiamo proprio fatto la partita perfetta, dal punto di vista qualitativo e da quello mentale, non voleva lasciare nulla sul campo. Complimenti ai ragazzi, ma ora dobbiamo rimanere concentrati così e pensiamo a recuperare bene le energie e preparare la prossima”.

Il tecnico del Pisa, Luca D’Angelo, ha riconosciuto il valore degli avversari: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, in linea con quello del Lecce ma abbiamo preso un gol, nel secondo abbiamo porta faticato la perché press il Lecce di palla. Il mio obiettivo era di rientrare neglitoi sul pareggio per poi vedere cosa sarebbe accaduto, ma dopo il gol abbiamo dovuto alzare il baricentro. Non posso dire nulla ai miei ragazzi, siamo partiti per fare un buon campionato, con merito siamo arrivati ​​​​a giocarsi la A contro il Lecce che ci stato superiore”.

Il tabellino di Lecce-Pisa 2 a 0

LECCE (4-3-3): Gabriele; Gendrey (74′ Calabresi), Lucioni (cap.), Dermaku (74′ Tuia), Gallo; Blin (78′ Bjorkengren), Hjulmand, Gargiulo (74′ Faragò); Strefezza (81′ Listkowski), Coda, Di Mariano. Allenatore: Bleve, Plizzari, Ragusa, Helgason, Barreca, Asencio, Rodriguez. Allenatore: Baroni

PISA (4-3-1-2): Livieri; Birindelli, Leverbe, Caracciolo (cap.), Beruatto (83′ Cohen); Marin, Nagy, Mastinu (71′ De Vitis); Benali (59′ Sibilli); Torregrossa (59′ Lucca), Puscas (83′ Masucci). A disposizione: Andrade, Dekic, Berra, Hermannsson, Siega, Gucher, Di Quinzio. Allenatore: D’Angelo

Marcatori: 18′ Lucioni, 86′ Faragò

Ammoniti: 63′ Marin, 65′ Gallo, 73′ Coda, 76′ Tuia, 77′ Caracciolo, 90+1 Leverbe

Arbitro: Pairetto della sezione di Nichelino; assistenti: Tolfo di Pordenone, Paganessi di Bergamo; quarto ufficiale: Rutella di Enna

Var: Di Bello di Brindisi; assistente Var: Dei Giudici di Latina.

Spettatori: 23.933

La 36esima giornata

Risultati: Ascoli-Cittadella 0 a 0; Lecce-Pisa 2 a 0; Alessandria-Reggina 0 a 0; Cosenza-Pordenone 3 a 1; Frosinone-Monza 4 a 1; Crotone-Cremonese 3 a 1; Brescia-Spal 1 a 1; Como-Vicenza 0 a 2; Benevento-Ternana 1 a 2; Perugia-Parma 2 a 0 (in corso).

Classifica: Lecce 68; Cremonese 66; Monza 64; Benevento, Brescia e Pisa 63; Ascoli 59; Frosinone 58; Perugia 55; Terna 51; Cittadella 49; Regina 46; Parma 45; Como 44; Spal 36; Alessandria 33; Cosenza 31; Vicenza 28; Crotone 25; Pordenone 17

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