Samp-Salernitana, finisce 1-2 su Ferraris, Giampaolo: “Siamo feriti, non morti”. Quagliarella si scusa per la denuncia dei fan sotto AC Hotel

Genoa – Salernitana vince sulla Samp: in fondo alla classifica, il Genoa domina i padroni di casa per 1-2. Gli ospiti hanno segnato due gol in sette minuti a spese della Sampdoria nel primo tempo, prima con Fazio in 4 e poi con Emerson in 7. La Samp risponde con un rasoterra centrale con Caputo al 32′. Nulla è stato fatto nel secondo tempo ei ragazzi di Nikola hanno sorriso per i tre punti conquistati dopo un digiuno durato il 9 gennaio.

Terza sconfitta consecutiva per la Samp, otto delle 11 gare con Giampolo in panchina. Grandissima polemica da parte dei tifosi, con Quagliarella che resta in campo a scusarsi.

Non basta dominare il possesso palla (70%) per fare male alla Samp. E ora, con il firmamento della Samp a 29 punti, la classifica è da orrore.

  • Immagini dal parco giochi (galleria fotografica)

Giampaolo: “Negli spogliatoi ho detto la verità: la squadra deve assumersi le proprie responsabilità”

“A fine partita ho detto alla squadra la verità, cioè di assumersi la responsabilità collettivamente. Non cerchiamo scuse, ma abbiamo la maturità per dire che abbiamo sbagliato, non c’è colpa. Lo spirito di squadra adesso è prima.” La squadra è delusa, il pubblico ci sostiene e alla fine ci fischia. Dovremo metterla in un modo più sofisticato…pale di cioccolato ma dobbiamo sapere come prenderle Dobbiamo avere un comportamento di squadra ora perché Solo un senso di appartenenza ci permette di raggiungere la meta,

“Scendere due gol dopo 6” è una follia. Abbiamo avuto una reazione viscerale, segnando 2-1. Penso che Quagliarella sia stato multato, ma non cerco scuse, anche se è stata una settimana in cui la Salernitana ha fatto molto rumore. Siamo feriti ma non siamo morti. Quagliarella? Fabio è stato in grado di fare questo tipo di partite anche se non posso aspettarmi 95 da lui. La presenza era necessaria qui. Il colpo è duro, la sconfitta ci fa a pezzi, Ci riporta a casa con una disperazione insopportabile. È molto sbagliato scaricare la responsabilità più che mai”.

Fischio da sud a fine partita, protesta davanti allo spogliatoio e poi sotto l’hotel AC

Durissima sfida verbale dei tifosi del Sud Gradinata contro la Samp. I tifosi della Samp hanno sostenuto la squadra per tutta la partita, ma appena è esploso il fischio finale hanno prima fischiato e poi in cori hanno invitato la squadra a svelare le caratteristiche. I giocatori della Samp sono rimasti in campo per fischiare e Quagliarella ha alzato le mani per scusarsi. Terza sconfitta consecutiva per la Samp, ottava su 11 sconfitte con Giampolo in panchina.

Cento persone si sono incontrate in corso de Stefanis davanti allo spogliatoio. I militanti hanno chiesto di parlare con l’allenatore e i giocatori, ma alla fine non c’è stato alcun confronto. La squadra ha lasciato lo stadio in un autobus con la polizia,

Poco dopo i tifosi di Corso di Stefanis si sono uniti alla squadra dell’AC Hotel di Corso Europa. Secondo quanto trapelato, ha avuto un conflitto con i giocatori e poi con l’allenatore. Capitan Quagliarella, coach Giampaolo e altri giocatori hanno promesso di rispondere prima della prossima partita di Verona, alle 20.45 di sabato. Non ci sono stati momenti di tensione.

Le scuse di Quagliarella

“Da capitano, a nome della squadra, dobbiamo scusarci con i tifosi – ha detto al termine del match il capitano della Samp Fabio Quagliarella – è stata una sfida importante e non si può perdere 2-0 dopo sette minuti. E diventa difficile così. Per tutti. Non siamo stati pericolosi nel secondo tempo. Dobbiamo cercare di calmarci e capire la situazione in cui ci troviamo. Abbiamo ancora dei punti. Siamo infortunati ma non morti. A poche parole al momento. Siamo abituati a partire dal basso. Pronti a partire. Una squadra deve salvare, deve lottare ogni centimetro. E io ci metto la faccia. Ci manca la paura? ? Esatto, ci manca quella paura che ti rende iperconcentrato. Ora dobbiamo sputare sangue e tirarci fuori da questa situazione. Dobbiamo essere chiari e razionali”.

resoconto della partita

Come annunciato, il girone del Sud è entrato allo stadio nelle prime fasi del pre-partita, per non perdere l’incoraggiamento alle squadre già schierate durante le fasi preliminari della tradizionale ricognizione del campo e per seguire il riscaldamento. esso. Bandiere, coro, sostegno al vento.

Sampdoria-Salernitana, responsabile del livello sud

L’inizio del match, però, è stato fatale per la Samp, che è già sotto di due gol al sesto minuto. Al 4′ Mazzocchi batte un calcio d’angolo dalla destra, Fazio salta più in alto di tutti sul secondo palo e batte Audero tra gli avversari di casa, che hanno chiamato fallo su Caputo. Dopo la protesta ed è ora di riprendere il gol, Ederson ruba palla a centrocampo e si invola sulla sinistra con Ferrari e appena entra in campo batte Audero con un rasoterra perfetto, regala quello che passa sotto i piedi del portiere. Un paio di colpi della Samp stentano a riorganizzarsi e si presentano nel primo tempo in balia degli avversari. Bisognerà aspettare 28′ perché la squadra di Giampaolo trovi il primo tiro sulla porta di Sepp. Questo conclude Caputo. Al 32′, invece, Caputo è pronto a rimontare per colpa di Coulibaly e batte Sepe. Il gol rinvigorisce la Samp che apre in contropiede e atterra con Bonazoli.

Nella ripresa la Samp ha Augello per Muru, la squadra è in controllo del gioco, ma non si concretizza, infatti è ancora Salernitana con Ranieri che minaccia Audero. Il caldo si fa sentire, il gioco è frammentato. I tecnici sfruttano tutte le sostituzioni e la Salernitana perde Cepe per infortunio. Nicola gioca le carte Castanos e Ribery, compreso nel finale il brasiliano Mikel, reagisce con Giampaolo Sabiri e il rientrante Damsgaard ma non riesce ad andare alla Samp se non per conquistare un calcio d’angolo inutilizzato e la Salernitana può festeggiare dopo quasi sette minuti di recupero.

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