Quanti milioni sono in gioco tra Juve, Coppa Italia e Serie A

Oltre alla quota del market pool di Champions League assegnata in base alle classifiche, la quota dei premi in campionato varia in base all’ultimo posto in classifica e a come andrà a finire in Coppa. Quindi il club può portare alla luce solo fino a $ 12 milioni di nuove entrate da queste voci, a seconda di come finisce la stagione.

Non ancora per aritmetica, ma sicuramente per logica, la sconfitta della Juventus contro l’Inter nel Derby d’Italia di domenica sera ha messo fine a ogni speranza di aggrapparsi alla lotta per il campionato. Ma l’interesse dei bianconeri per la finale di stagione non si ferma solo alla difesa del quarto posto, l’inevitabile conferma tra le squadre qualificate alla Champions, chiudendo qui con 5 punti di vantaggio sugli inseguitori più vicini da difendere. I motivi di interesse per il finale di stagione non si fermano qui perché, sulla base dei risultati degli ultimi due mesi, ballano ancora circa 12 milioni di potenziali incassi aggiuntivi relativi a premi per competizioni in cui la Juve è ancora in gioco.

coppa italiana

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Per la Juve vincere la Coppa Italia entro la fine della stagione non è solo una questione da bacheca, sarà il 15° trofeo di Coppa Nazionale, non solo un motivo di orgoglio per non aver chiuso la stagione con “zero titoli”. . Undici anni di distanza dall’ultima volta che è successo. È anche una questione di contanti: il percorso fatto finora ha già fruttato 250.000 euro per club, altri 16.450.000 per chi si è qualificato ai quarti di finale e altri 950.000 per chi è arrivato in semifinale. Ma c’è ancora una parte del montepremi in palio per chi arriva al traguardo: 2,8 milioni per il vincitore della Coppa Italia e 1,2 milioni per gli altri finalisti.

pianificazione

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E la questione del mantenimento in campionato, come noto, non si esaurisce con la “sola” difesa di un posto in Champions League, senza la quale i quasi 80 milioni che garantiscono la partecipazione, ovviamente, cambierebbero molto il panorama. , ma in questo momento (a differenza di alcuni mesi) non c’è nessuno in questione. Resta invece il fatto che, anche a questo punto precludendo ogni possibilità di campionato, non equivarrebbe a un quarto o secondo posto in classifica tra quota di premi e campioni del campionato. Leghe del pool di mercato legate ai posizionamenti. Il market pool dei diritti tv della Champions League per le squadre italiane si riserva un totale di 40 milioni, di cui la metà in base all’andamento della competizione e i restanti 20 milioni in base al piazzamento in campionato, dagli 8 milioni di chi ha vinto lo scudetto, fino a 2 nel quarto Per chi entra, tra parentesi da due milioni. Pertanto, se il valore di chiusura del quarto posto della Juve tra i premi Liga (14,2 milioni) e il pool di Champions (2) fosse di 16,2 milioni, la media del terzo posto sarebbe 20,8 (16,8 più 4) e il secondo 25,4 (19,4). più).Sarà fino 6).

reddito più elevato

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In un computo completo vanno considerate anche altre voci, a partire dal botteghino per le restanti quattro partite di campionato allo stadio ormai a pieno regime, nonché l’incasso per le semifinali di ritorno con la Fiorentina, nonché l’eventuale quota di finale reddito. Coppa Italia. Ma questo dipende dall’esito, a parte che, per la Juve, per chiunque sia in lotta per la vetta, hanno un divario di 9,2 milioni tra un quarto posto vicino e un secondo posto vicino. Sommato a 2,8 in caso di vittoria in Coppa Italia, il miglior finale stagionale per la Juve (secondo posto e Coppa Nazionale) porterebbe i bianconeri a quota 12 milioni di alto incasso. Niente di endemico, oggettivamente, ma sufficiente per fare un affare basso sul mercato o per allargare un po’ i fili su qualche trattativa. Comunque molto è meglio di niente per la Juve di questi tempi. Sapere che dipende dai risultati ha un altro senso, almeno dall’alto, per queste ultime otto-nove partite.

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