papera di Radu, il Milan resta in vetta a +2

Al Dall’Ara Arnautovic risponde al vantaggio di Perisic, poi decide tutto l’errore del portiere nerazzurro: Inzaghi resta dietro ai rossoneri in classifica

L’Inter stecca nel recupero della 20.ma giornata di Serie A e spreca la grande chance di sorpassare il Milan in vetta alla classifica, Al Dall’Ara gli uomini di Inzaghi perdono 2-1 col Bologna e, a quattro turni dalla fine del campionato, Resta a -2 dai rossoneri nella serrata lotta per lo scudetto. A Bologna i nerazzurri partono forte e sbloccano subito il match con una perla di Perisico (3′), poi gli uomini di Mihajlović pareggiano con un colpo di testa di arnautovic (28′) e nel finale piazzano il colpo vincente con Sansone (82′) dopo una carta clamorosa di Radu,

LA PARTITA
Harakiri Inter a Bologna. Dopo un inizio fulminante pieno di tante speranze, al Dall’Ara la squadra di Inzaghi cala nella ripresa, perde certezze e nel finale incassa una sconfitta pesantissima per la lotta scudetto col Milan. A rovinare tutto ci pensa un clamoroso errore di Radu, ma la mancanza di reazione dei nerazzurri dopo il pareggio di Arnautovic a colpire. Sulle gambe e poco aggressiva, nella ripresa l’Inter infatti fallisce l’appuntamento decisivo per sorpassare il Milan in classifica e tornare a essere padrona del proprio destino. Un tonfo clamoroso e inatteso viste le ultime prestazioni dei nerazzurri. Soprattutto perché ora, un coltello da gareggiare, il Milan ad avere il dalla parte del manico a +2 in classifica. Il che, tradotto, con un filotto di vittorie vuol dire scudetto per i rossoneri. Con tanto di ringraziamenti al Bologna.

Contro la corazzata Inter, al Dall’Ara Mihajlovic dietro recupera Medel e davanti opta per il tandem Arnautovic-Barrow con Soriano libero di muoversi tra le linee e De Silvestri e Hickey in appoggio sulle corsie esterne. Scelte coraggiose a cui Inzaghi risponde con Radu e Dimarco al posto degli acciaccati Handanovic e Bastoni e con Dumfries e Perisic larghi a supporto di Lautaro e Correa. Con punti pesanti in palio per la lotta scudetto, a Bologna l’Inter parte subito forte e l’avvio dei nerazzurri devastante. Alla banda di Inzaghi bastano infatti solo tre minuti per metere subito in chiaro le sue intenzioni e rimuovere la gara con Perisic, straordinario a saltare Barrow con un tunnel al limite ea maltratta Skorupski con una sassata di sinistro. Gol che carica i nerazzurri e accende la gara. Alta e aggressiva, l’Inter pressa e spinge cercando l’ampiezza del gioco e le imbucate per le punte. In difficoltà nell’impostazione e lento nel giropalla, il Bologna invece arretra il baricentro e prova a impostare la gara sulle ripartenze di Hickey e Barrow e sul gioco di sponda di Arnautovic. Skorupski prima esce bene su Barella, poi mura un sinistro potente di Dimarco e Martinez spedisce alto sulla respinta. In pressione, i nerazzurri dominano in mediana, macinano e trovano spesso l’uomo libero in profondità, ma non trovano riescono a sfondare ancora e il gioco Bologna lento prende le misure ai nerazzurri e prova a rea. Da una parte Lautaro non concretizza un paio di occasioni, Barella centra Correa da buona posizione e Skriniar calcia a lato dal limite. Dall’altra Arnautovic invece implacabile su un cross dalla trequarti di Barrow e pareggia i conti di testa svettando su Dimarco. Guizzo che sorprende la difesa nerazzurra e costringe gli uomini di Inzaghi a ricominciare tutto da zero, ma con meno incisività. Dumfries spinge a destra, ma Skorupski attento, poi l’olandese ci riprova di testa ma spedisce alto sopra la traversa. Occasioni a cui il Bologna replica ripentendo la stessa combinazione del gol, ma senza riuscire ad affondare il colpo verso la porta di Radu.

La ripresa inizia con le squadre più lunghe e con tanti spazi per portare palla. Il più pericoloso in campo Dimarco, ma i suoi tentativi non vanno a bersaglio e il risultato resta in equilibrio. Più alta, la squadra di Inzaghi aumenta il ritmo e attacca con tanti uomini. Il Bologna però tiene botta, difende con rodine e riparte. Skorupski vola su un’incornata di Correa, poi Barrow spedisce alle stelle dal limite dopo una buona incursione di Arnautovic. Medel chiude alla grande su Brozovic, poi Theate respinge un tentativo di Dumfries. A caccia di idee e più cattiveria negli ultimi venti metri, Inzaghi leva Barella e Correa e fa entrare Sanchez e Dzeko passando al 3-4-3. Ma il Bologna a confezionare un’occasione pericolosa sfruttando ancora l’intesa Barrow-Arnautovic. Per dare più sostanza ed equilibrio Mihajlovic sostituisce Svanberg e Soriano con Aebischer e Dominguez. E la gara si fa più fisica in ogni zona del campo. Theate anticipa Dzeko di testa in area, poi Lautaro non trova il tempo giusto per tirare in porta e proprio quando l’Inter si prepara all’assalti finale arriva l’episodio che ribalta il risultato e decide il match. A rovinare i piani scudetto dell’Inter ci pensa Radu, che manca il pallone su un retropassaggio a due passi dalla linea di porta e regala a Sansone la palla del clamoroso vantaggio rossoblù. Vantaggio che il Bologna poi difende con i denti fino al triplice fischio. L’Inter cade a Bologna e regala mezzo scudetto al Milan.

LE PAGELLE
Radu 3: gioca al posto dell’acciaccato Handanovic e fallisce clamorosamente l’appuntamento. Regala il gol del 2-1 al Bologna con una carta incredibile nel finale e complica i piani nerazzurri per lo scudetto
Perisic 6,5: idee chiare e piedi buoni. Sblocca la gara con un capolavoro: tunnel al limite e sinistro imparaabile. Dopo il pari del Bologna però meno incisivo e l’Inter meno brillante
Dimarco 5: perde miseramente il duello fisico con arnautovic, poi nella ripresa prova a farsi perdonare andando più volte al tiro
Martinez 5,5: corre e lotta, ma poco lucido e preciso sottoporta. Si muove molto e lavora per i compagni, ma Medel & Co. riescono ad arginarlo senza difficoltà e non segna
Arnautovic 7: guida l’attacco rossoblù con personalità e fisicità. Dalle sue parte se arrivano poche palle, ma riescemper a fare la cosa giusta. Segna sovrastando dimarco e poco dopo sfiora il bis allo stesso modo
Carriola 6,5: parte male e incassa il tunnel di Perisic da cui nasce il vantaggio nerazzurro, poi piazza a sinistra liberandosi bene tra le linee. Sul pareggio rossoblù servono Arnautovic col contagiri dalla trequarti
Teatro 5,5: in tandem con Hickey fatica a tenere il passo di Dumfries e dalla sua parte l’Inter arriva troppo facilmente sul fondo. Anche il gol di Perisic nasce dalla sua zona. Più attenzione nella marcatura nella ripresa

IL TABELLINO
BOLOGNA-INTER 2-1
Bologna (3-4-1-2):
Skorupski 6,5; Soumaoro 6, Medel 6,5, Theate 6; De Silvestri 6, Svanberg 6,5 (21′ st Aebischer 6), Schouten 6,5, Hickey 5,5; Soriano 6 (21′ st Dominguez 6); Barrow 6,5 (32′ st Sansone 6,5), Arnautovic 7 (43′ st Orsolini sv).
Una disp.: Bardi, Binks, Bonifazi, Viola, Mbaye, Santander, Vignato, Kasius. Tutti.: Mihajlovic (in panchina De Leo) 6,5
Inter (3-5-2): Radu 3; Skriniar 5, De Vrij 5,5, Dimarco 5 (25′ st D’Ambrosio 5,5); Dumfries 6 (35′ st Darmian 5,5), Barella 5,5 (18′ st Sanchez 5,5), Brozovic 6, Calhanoglu 5 (35′ st Gagliardini 5,5), Perisic 6,5; Lautaro Martinez 5,5, Correa 5 (18′ st Dzeko 5,5).
Una disp.: Handanovic, Cordaz, Vecino, Ranocchia, Sangalli, Carboni, Bastoni. All.: Inzaghi 5
Arbitro: dovari
Marcatori: 3′ Perisic (I), 29′ Arnautovic (B), 37′ st Sansone (B)
Ammoniti: Arnautovic (B); Barella, Dumfries, Calhanoglu (I)
Espulsi: ,

LE STATISTICHE
• Il Bologna rimasto imbattuto in un girone di ritorno di Serie A contro Juventus, Milan e Inter per la prima volta dal campionato 2011/12, quando l’allenatore degli emiliani era Stefano Pioli (pareggi con Milan e Juventus, vittoria sull’Inter ) .
• L’Inter ha perso una trasferta contro una avversaria che ad inizio giornata occupava la seconda metà della classifica in Serie A per la prima volta dal 6 gennaio 2021, 2-1 contro la Sampdoria.
• L’Inter la squadra contro cui Nicola Sansone ha segnato più gol in Serie A: cinque in 12 sfide.
• Marko Arnautovic il primo giocatore del Bologna capace di segnare almeno 13 reti in una singola stagione di Serie A da Alberto Gilardino nel 2012/13 (sempre 13).
• Marko Arnautovic ha segnato in tre gare di fila con una singola squadra per la seconda volta nei cinque grandi europei, dopo essere riuscito nel dicembre 2017 con il West Ham.
• Quello di Ivan Perisic il gol più veloce segnato dall’Inter dall’inizio di una partita di questa Serie A (2’53”) e in generale il più veloce dei nerazzurri in campionato da quello di Lukaku contro il Genoa nel febbraio 2021 ( 32″).
• Ivan Perisic è stato coinvolto in sei gol nelle sue ultime sei presenze in campionato (una rete e cinque assist).
• Due dei quattro giocatori in doppia cifra di assist in questa Serie A indossano la maglia dell’Inter (Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu).
• Musa Barrow il più giovane giocatore con almeno cinque gol segnati e cinque assist serviti in questa Serie A.
• Federico Dimarco ha raggiunto cinque conclusioni in 70 minuti giocati in gara, tanti quanti tutto il Bologna nel corso dell’intera partita.

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