Olympia Milano nella sfida numero 33 con Anadolu Efese

Eurolega - Olympia Milano nel 33esimo match contro l'Anadolu Efesse

Efes non è un rivale fenomenale. L’Olympia le ha affrontate 32 volte nell’era moderna dell’Eurolega e all’inizio del 1996 le due squadre hanno gareggiato in un’epica finale della Coppa di Korak, rappresentando il primo successo europeo di un club turco. Questa stagione porta ancora una volta molte altre sfide audaci, rimonte, colpi di scena.

1 – Rimonta: La gara di ritorno di questa stagione ha segnato un ritmo deludente con una tripla contro un formidabile Efes nel primo tempo, in cui Bryant Dunston, a quanto pare l’unico non specialista della squadra, ha tenuto mentalmente e aspettato all’Olympia. superare gli Hurricanes e poi giocare forse la migliore seconda parte della stagione, vincendo la terza e la quarta parte dei periodi 21 consecutivi senza perdere un pallone per 20 minuti consecutivi. Alla fine non serve un eroe, è stata una vera vittoria di squadra con un parziale di 45–24 nel secondo tempo, 73–67 nel finale.

2 – Prima volta: l’Olympias è andato spesso vicino allo sciopero contro l’Efes a Istanbul, ma non è mai riuscito a portare a termine i lavori fino al 2020. Lo ha fatto in una corsa audace il 17 dicembre 2020, in cui ha superato l’Efes segnando 46 punti nel primo tempo, in vantaggio di 15 e poi riemergendo dal terzo periodo con solo sei punti, prevalendo nella finale di mano a due mano, con 18 punti di Kevin Punter e un ottimo lavoro di Kyle Hines (sette rimbalzi) e Sergio Rodriguez (otto assist, ma una palla fondamentale rubata in finale). 72-69 è stato il risultato finale.

3 – La Coppa di Kora: Nel 1996, prima della nascita dell’EuroLeague, le due squadre si sono affrontate nella finale di Coppa di Kora, a base di partite nazionali ed estere. L’Olympia si chiamava Stephanel e se avesse vinto quel trofeo avrebbe ottenuto il “Piccolo Slam” come nel 1972 poiché nello stesso anno avrebbe vinto lo Scudetto e la Coppa Italia. Sfortunatamente, dopo aver perso otto a Istanbul 76–68, l’Olympias ha vinto sette, 77–70 al Mediolanum Forum, a un punto dall’inversione del risultato. È stata la prima vittoria internazionale nella storia dell’Efes e del basket turco.

4 – La battuta di Plannik: Un pessimo ricordo, ma che fa parte della storia di questa sfida. Nella stagione 2013/14 in cui l’Olympias ha raggiunto i playoff, ha perso con un canestro impossibile dal proprio campo contro Zoran Planinic a Istanbul. All’Olympia 59–58, Keith Langford è stato fermato da un fallo tattico. Dopo il primo tiro libero, a tre secondi dalla fine, ha inavvertitamente sbagliato il secondo. Rimbalzo e tiro alla cieca di Plenik con la palla che colpisce il tabellone per tutto il campo e il macabro finisce dentro. Un cestino il cui video è diventato virale. Fortunatamente, questo non ha influito sulla classifica dell’Olympia in Eurolega.

5 – Triple: nell’andata della stagione 2018/19, l’Olympias ha vinto 81–80 con una quasi tripla alla fine di Mike James. Nella colluttazione finale, il drammaturgo milanese giocò in isolamento contro Vasilije Michi, perdendo momentaneamente il controllo del pallone. Mike, su più due, ha commesso l’errore di cercare di prendere la palla e si è ritrovato “picchiato” da un avversario quando non ci è arrivato. James si alza e centra un triplo sorpasso.

Altri – nella stagione 2010/11, al ritorno, l’Olympias ha vinto 84–70 a Milano sui 24 punti di David Hawking; Nel 2012/13, sempre a Milano, vince 80–75 con 23 punti di Ioannis Borussia (8/10 più 7 rimbalzi da terra) e 16 di Keith Langford; Ha vinto due volte nel 2013/14, con un clamoroso ritorno nell’ultimo quarto della stagione regolare a 77–73 e di nuovo tra i primi 16, 76–69 con 17 punti di Curtis Jarrels; Nel 2015/16, l’Olympias ha vinto 88–84 a Milano con 26 punti su Jamel McLean; Nel 2016/17 ha vinto 105–92 su Rakim Sanders con 22 punti.

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