Niccol Meli vince l’ITA Award per il miglior match Day 16 di Serie A

LBA |  Niccol Meli vince l'ITA Award per il miglior match Day 16 di Serie A

© Savino Paola. fotografato da

Torna nella categoria Miglior Italiano del GiornoHa vinto la seconda selezione quest’anno dopo aver ottenuto il successo alla fine del diciannovesimo round. Niccol Meli (a | x Armani Exchange Milano, 898 voti) Ha superato Stefano Tonet (Umana Rare Venezia, 805 voti) e Alessandro Gentile (Happy Casa Brindisi, 659 voti) nei voti.

Presenza frequente su Parquet, il reggiano torna a giocare da leader nel derby lombardo contro Vanoli. Un guerriero sempre pronto a sacrificarsi fino all’ultimo suono delle sirene e portare la squadra sulle spalle, soprattutto negli ultimi trenta giorni dove l’Olympia Milano ha perso due volte nelle ultime cinque partite; Nella partita infrasettimanale contro Cremona, i classe 1991 andarono ad un passo dalla doppia-doppia, rimanendo in campo per più di venti minuti, girando la partita sulla buona strada. Il numero 9 chiude la sua partita con 12 punti a referto, oltre a 2 punizioni realizzate su 4 tentativi vincenti, ricevuti con 5/7 dalla media distanza; Oltre a mettere la palla dentro la retina, ha protetto il tabellone raccogliendo 9 rimbalzi (di cui 4 offensivi), sgomitando gli avversari che gli hanno inflitto 4 falli. Difesa, attacco e astuzia, con queste tre parole possiamo riassumere lo sforzo vincente di Meli, sempre attento a leggere le intenzioni degli avversari, è a rischio la protezione dei cremonesi successivi dal recupero di 4 palloni a fine gara.

Grazie all’avvicinarsi degli spareggi di Eurolega, coach Messina sta riducendo i minuti del suo capitano, anche se senza la sua esperienza non c’è niente da fare: quando chiamato in causa, infatti, il Melee è sempre la sortita offensiva del nemico.Prevenire è fondamentale e prezioso nel segnare punti in situazioni di gioco strategiche. La sua capacità di giocare a pick and roll e pick and pop consente al portatore di palla di trovare il canestro sia nel dipinto per un facile appoggio che oltre l’arco per una frase da tre punti; Inoltre, il suo gioco gli permette di essere un sostituto ideale del gioco di Grant in isolamento in questi casi, o di agire come soluzione al raid di Shields, raddoppiando molte volte e non riuscendo sempre a trovare punti facili. La possibilità del capo allenatore di poter contare su un campione di questa caratura, non gli permette di spremerli durante partite già risolte o di trovare soluzioni intercambiabili nelle dispute punto a punto, anche se Nicolò è lo stesso. assenza si nota in entrambi i casi sui gioielli della corona e sul parquet.

Non è un caso che un | Il classe 1991 è una costante nei primi cinque dell’X Armani Exchange: l’attaccante biancorosso ha esordito in 23 occasioni su 24, fatta eccezione per la partita vinta al primo turno contro il Treviso. Facendo anche il suo massimo stagionale per palloni rubati (4), Melly ha superato il suo compagno di squadra Hall per punti totali nella stagione 2021/2022 segnando 12 punti, raggiungendo 219 contro 217 per l’americano (hanno chiuso la partita con 8 punti contro 8 punti in Cremona), che però la supera nei minuti totali (583 contro i 526 del giocatore di Reggio). Il numero 9 dell’Olympia Milano si conferma leader stagionale della squadra non solo per presenze e punti totali, ma anche in gran parte delle altre statistiche: primo per tiri effettuati e tentati dalla media distanza (71/114). , 62,3%), tentativi effettuati per il primo tiro e con il cronometro (44/66, 66,7%), per il primo rimbalzo vinto (129), parato (8), palla rubata (28), valutazione totale (342) e più/meno (+183) ). Nonostante le vittorie siano chiaramente più importanti dei record individuali, la stagione perfetta di Nicolò Meli finora è di buon auspicio per il futuro della squadra milanese, soprattutto con l’approssimarsi della fase calda di entrambi gli impegni – Campionato ed Eurolega – Ogni componente della massima richiesta gruppo di concentrazione.

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