MotoGP | GP America 2022 – Anteprima | P300.it

Per il secondo fine settimana consecutivo, la corsa per il Campionato del Mondo si svolgerà nel continente americano. Una piccolissima classifica in MotoGP attende il ritorno di Marc Marquez.


Il quarto round del Campionato del Mondo 2022 sarà il GP delle Americhe e l’evento sarà ospitato dal COTA ad Austin, una gara che fa parte del calendario della MotoGP da quasi un decennio, in modo coerente e coerente (tranne nel girone 2020) . Quando la gara è stata sospesa a causa della pandemia di Covid-19).

La pista texana ha avuto negli anni l’onere e l’onore di ospitare alcune delle categorie top del motorsport come F1, Nascar, Indycar e WEC, diventando tappa obbligata per molte serie nazionali e internazionali. Inoltre, è in questa cornice che si celebrerà la 500 Grand Prix, nel 1992 la gestione del campionato passò nelle mani di Dorna Sports in collaborazione con Federazione Motociclistica Internazionale, IRTA e MSMA. Il layout insolito, la lunghezza della pista (5.513 m) e le condizioni delle buche piene di asfalto sono tutti elementi che rendono l’Austin Challenge molto difficile per i piloti della MotoGP.

MotoGP

La posizione da cui ripartiremo vede una classifica piloti estremamente equilibrata per la classe regina. La scorsa settimana si è giocato il GP dell’Argentina ha infatti scritto una pagina importante di storia per il motorsport, compresa la bandiera italiana: la prima vittoria in carriera di Alex Espargaro coincide anche con il primo successo di Aprilia nella classe regina e, per la prima volta, da Noel al comando della classifica generale. il produttore.

È difficile dire se il momento magico di Alex Espargaro finirà presto o meno, soprattutto passando da COTA che ha rappresentato una bestia decente per il numero 41 della scorsa stagione. Anche l’anticonformista Viales, capace di lottare per posizioni a lui più adatte a Termas de Rio Hondo, non ha grandi ricordi di questa pista se non una vittoria nel 2014 e un secondo posto nel 2018. L’anno scorso il “Top Gun” ha saltato la gara in segno di lutto per la cugina Dean Berta Vinales, morta a Jerez pochi giorni prima.

Tuttavia, per il momento, il concorso è aperto a quasi tutti. Ad esempio, Ana Bastianini ha perso la leadership in campionato dopo essere arrivata decima in Argentina, ma ancora a nove punti dal più anziano Espargaro (lo spagnolo a 45 anni). “Bestia” resta il pilota Ducati meglio piazzato, ma nell’ultimo GP George Martin ha raccolto i primi punti della stagione con un ottimo secondo posto.

Piccoli segnali di ripresa sono arrivati ​​anche da Francesco Bagnia, che è riuscito a raccogliere alcuni dati utili dopo un sabato disastroso e ha chiuso con un incoraggiante almeno un quinto posto. Il torinese è ancora molto indietro in generale (14° con 12 punti), ma lo scorso anno è arrivato terzo qui. Jack Miller non è molto in forma con solo tre punti in più, ma ha anche vinto un podio nel 2019.

Tra le sorprese viste a Termas c’è sicuramente Marco Bezzecchi con il team Mooney VR46 Ducati GP21. #72 è arrivato nono e ha anche segnato il primo del 2022, mostrando un significativo margine di crescita. Il suo compagno di squadra Luca Marini ha sorpreso in qualifica conquistando la prima fila, ma non ha ripetuto la stessa prestazione in gara; Qui ad Austin, entrambi devono lavorare sui propri punti deboli.

Il costruttore, che per ora mostra le prestazioni più costanti, è Suzuki. In tre gare su tre diversi tracciati con molte diverse condizioni di asfalto e meteo, le moto di Hamamatsu hanno ottenuto sei primi sei piazzamenti, tre ciascuno per entrambi i piloti. Al momento, nei confronti interni, Alex Rins si gode il podio vittorioso in Argentina e ha tre punti di vantaggio sull’ex campione del 2020 Joan Mir, potrebbe anche passare al numero 42 qui ad Austin poiché la pista si adatta alle sue caratteristiche; Non dimentichiamo come Rins sia stato l’unico pilota oltre a Marc Marquez a vincere su questa pista in MotoGP.

Dopo averlo nominato, non si può non citare le novità della settimana. Dopo aver saltato il Gran Premio di Indonesia e Argentina, Marc Marquezo pronto a rimettersi in carreggiata E per competere in uno dei tuoi terreni di caccia preferiti. Ad eccezione dell’edizione 2019, “Cabronicto” ha vinto facilmente le altre sette gare, con la vittoria lanciata in aria per un incidente alla curva 12.

Con la boa in testa, la Honda è tornata tra le favorite del weekend e un buon risultato potrebbe mettere da parte un brutto weekend argentino. Anche il Pole Espargaro non ha accumulato nulla per un errore in gara e ora il vantaggio è di 25 punti, l’equivalente di una gara intera. Serve una rimonta anche per i piloti LCR, che hanno segnato punti nella gara precedente ma Takaki Nakagami al 12° e Alex Marquez al 15° sono ancora lontani dalla vetta.

Un altro marchio giapponese che ha bisogno di una risposta completa è Yamaha. Nonostante la posizione in campionato del primo pilota Iwata non sia male, con Fabio Quartaro che chiude quinto in campionato a -10 da Alex Espargaro, le prospettive future non sono buone: “El Diablo” in Argentina non potrebbe fare meglio dell’ottavo posto. La M1 del Qatar ha sofferto di problemi di aderenza e potenza, una situazione che ha reso quasi impossibile difendere la corona per tutto il campionato.

Dopo i fatti argentini, sono già iniziate le speculazioni sulla possibile rotta della Honda verso il franco-siciliano, a cui Quartaro ha risposto che sarebbero state valutate. Difficile aspettarsi una ripresa anche ad Austin: il numero 20 è arrivato secondo nel 2021, ma storicamente qui la Yamaha è sempre stata un passo indietro. Anche Franco Morbidelli, vittima di una foratura in Argentina, proverà almeno a pareggiare i risultati del compagno di squadra.

Per KTM, invece, l’ultimo Gran Premio si è concluso senza notorietà e consensi, con Brad Binder che è arrivato sesto e capace di segnare punti importanti, pur rimanendo in testa. Il suo compagno di squadra Miguel Oliveira, invece, vive del ricavato di una vittoria sotto la pioggia in Indonesia, ma il 13° posto di Termas non è certo un risultato adatto a chi punta al titolo. Nel frattempo, Raul Fernandez e Remi Gardner punteranno ad accumulare più esperienza e magari provare a segnare i primi punti in MotoGP.

Moto2

Decisamente più delineato il trend del campionato Moto2. Dopo tre gare, Celestino Vietti Ramus guida il generale con autorevolezza con 70 punti, frutto di due vittorie e del secondo posto. Solo Aaron Kennett (49 punti) e Somkit Mantra (45, ma assente a Doha) corrono con loro per ora, ma se il trend continua in Texas, il #13 ha già più di un round di vantaggio con l’Europa. ,

L’Argentina ha visto anche un’esplosione di talento da parte di Fermin Aldeguer, che ha dominato le prove libere e le qualifiche, ma è caduto durante il Gran Premio nel tentativo di attaccare Vieti nelle prime fasi della gara. Anche se difficile da ammettere, è tutta esperienza solo per il diciassettenne (che ha appena compiuto due giorni fa), ma già ad Austin avrebbe potuto mettere ulteriormente alla prova il suo talento. Attese anche la reazione di Pedro Acosta e Augusto Fernández, il primo caduto più volte nel corso della sessione ma arrivato settimo al traguardo e il secondo a terra poco dopo una brutta partenza e un contatto con Ai Ogura.

moto3

L’inizio di stagione nella categoria Leggeri ha, in questo momento, saputo offrire gare avvincenti, ma mai senza le esagerazioni e gli eccessi che spesso portano ai disastri in Moto3. Il GP d’Argentina ne è un esempio lampante, con uno spettacolare duello tra Sergio García e Denis Foggia che si è concluso a favore dello spagnolo all’ultimo giro.

Asper è riuscito così a guidare il campionato a spese del pilota romano, ma il confronto è appena iniziato. Per il momento, come previsto, sembrano contendersi il titolo di categoria, anche per via del colpo di Izán Guevara a Termas. Il #28 dovrà recuperare integralmente 30 punti di danno e potrà tentare di farlo già negli Stati Uniti, dove ha segnato la sua prima vittoria in carriera lo scorso anno (seppur con dinamiche e commissioni molto discutibili).

Il caldo texano si farà sentire durante i tre giorni dell’evento, con temperature che raggiungeranno i 31 gradi nella giornata più calda di sabato. Bisognerà tenere conto dei tempi del fine settimana, poiché questa volta i round della Moto3 saranno definitivi e si applicheranno anche alle qualifiche e alle gare. Tuttavia, ci sarà un vantaggio dall’utilità per il pubblico, poiché questo quarto round sarà disponibile su TV8 Live.

traccia le informazioni

MotoGP |  GP America 2022 - Anteprima

Lunghezza pista: 5.513 mq
Rettilineo principale: 1.200 mq
Giri: 20 (11 a sinistra, 9 a destra)
Antiorario
Record della pista: 2:02.135 (Marc Marquez, Honda, 2015)

gomito d’oro

ore televisive

Venerdì 8 aprile 2022

16:00 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP)
16:55 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
17:55 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
20:15 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP)
21:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
22:10 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP)

Sabato 9 aprile 2022

16:00 – FP3 Moto2 (Sky Sport MotoGP)
16:55 – FP3 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
17:55 – FP3 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
19:35 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)
20:00 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)
20:30 – FP4 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
21:10 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
21:35 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
22:10 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)
22:35 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)

domenica 10 aprile 2022

16:20 – WUP Moto2 (Sky Sport MotoGP)
16:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP)
17:10 – WUP Moto3 (Sky Sport MotoGP)
18:20 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)
20:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
21:30 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)

Fonte immagine:

” target=”_blank” aria-label=” (opens in a new tab)” class=”ek-link lazy”>hondaracingCorporation.com, Teamaspar.com, ajo.fi

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