L’Olympia Milano torna in campionato al Vertus Segafredo Arenas

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Dopo la vittoria della regular season di EuroLeague con il terzo posto conquistato dall’Olympia Milano (a pari merito della seconda classificata) è il momento della sfida con la prima della classe Virtuos Bologna. Ovvero l’attacco più produttivo (il Bologna è primo per valutazione, punti, assist e doppiette) contro la difesa più solida (il Milan è primo nella stessa classifica, viceversa).

Olympias ha anche il miglior plus/minus del torneo. In avanti, entrambe le squadre sono imbattute in casa, sono 1-1 la scorsa stagione, hanno vinto un trofeo a testa, la Virtus ha vinto la Supercoppa e l’Olympia ha vinto la Coppa Italia. Negli ultimi due anni ha vinto tutti e cinque i trofei assegnati in Italia, tre dal Milan e due dal Bologna.

Questo non è il momento migliore per l’Olympia per affrontare questa sfida. Ettore Messina si ritrova in un roster pesantemente riorganizzato, come già accaduto nella partita di EuroLeague appena vinta a Villarban: tra casi Covid e indisponibilità, sette i giocatori assenti, ovvero Sergio Rodriguez, Chevon Shields, Trey Kell, Troy Daniels, Dinos Mitoglu, Paul Biligha e Gigi Datom.

Soprattutto un big contro una squadra che invece si lamenterebbe dell’assenza di Marco Bellinelli. È anche vero che l’andata all’Olympia è stata sostanzialmente la stessa assente, con Delaney al posto di Rodriguez e Pippo Ricci al posto di Billigha e Tommaso Baldasso. Shields, Mitoglu, Datom e Daniels non erano nemmeno all’andata.

Precedente VS Vertus Bologna – Il Vertus Bologna contro l’Olympia Milano è uno dei grandi classici del basket italiano. Queste sono le due squadre che hanno vinto più campionati, 28 per l’Olympia e 16 per la Virtus. Gli esempi dicono 105–78 per l’Olympia, 99–72 solo per il conteggio del campionato. A Milano il bilancio dell’Olympia è 68–22, ma ci sono state anche due gare in campo neutro, i quarti di finale di Coppa Italia, a Torino nel 2012 la vittoria dell’Olympia, e nel 2019 a Firenze, sempre nei quarti finali con una vittoria. Di virtù.

Nel 2020 e nel 2021 le due squadre si sono affrontate nelle finali di Supercoppa con una vittoria per parte: tecnicamente si trattava di partite in territorio neutro, ma di fatto entrambi i tempi si sono giocati a Bologna. A Bologna siamo 54-36 per virtù. In tutto, nei playoff, le due squadre si sono affrontate 27 volte 15-12 volte a favore della Virtus.

È un 5-3 virtuoso invece che una serie unica. In questa stagione, l’Olympia ha vinto l’andata a gennaio dopo un tempo supplementare di 102-99, con 20 punti di Jarian Grant, 18 di Devon Hall, 16 di Sergio Rodriguez e nove assist. Vertus aveva 34 punti di Marco Bellinelli e 18 e 10 assist di Milos Teodosic.

VIRTUS CONNECTION – Giampaolo Ricci ha giocato per due anni nella Virtus Bologna, ha vinto lo Scudetto 2021. Awudu Abass (infortunato) ha giocato per due anni al Milan dal 2017 al 2019, lo Scudetto 2018 e ha vinto due volte la Supercoppa. Daniil Hackett ha giocato per due stagioni a Milano, vincendo lo scudetto 2014. Milos Teodosik ha giocato al CSKA Mosca allenato da Ettore Messina.

Kyle Hines era anche tra i suoi compagni di squadra. Marco Bellinelli è stato allenato dal Messina – in qualità di assistente – ai San Antonio Spurs e – in qualità di capo allenatore – in Nazionale. Ettore Messina allena le giovanili della Virtus dalla stagione 1983/84, quando fu anche assistente di Alberto Bucci e vinse così lo scudetto battendo in finale l’Olympia.

Divenne capo allenatore nella stagione 1989/90, rimanendovi fino alla stagione 1992/93, salvo tornare nel 1997 e rimanervi fino al 2002. In questi due periodi hanno vinto due volte l’Eurolega (1998 e 2001). Coppa delle Coppe (1990), tre volte Scudetto (1993, 1998 e 2001), tre volte Coppa Italia. Sergio Scariolo, allenatore del Vertus Bologna, ha allenato l’Olympia nel 2011-2013. Ha guidato Sergio Rodriguez come allenatore della nazionale spagnola.

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