Lazio, Giordano: “La crisi con Lotito porterà grandi problemi”

Lazio, Giordano:

E’ un momento delicato in casa Lazio, La protesta avanzata dai tifosi biancocelesti contro Claudio Lotito per il prezzo dei biglietti, il caso Acerbi e la disfatta contro il Milano sta portando ad una vera spaccatura. Ad intervenire in merito l’ex Lazio, Bruno Giordanoche in esclusiva ai nostri microfoni ha toccato con molta attenzione questi temi dando un suo punto di vista. Di seguito le sue dichiarazioni: “Nell’ultima partita c’è stato un inizio molto bello ma poi la Lazio piano piano si smarrita, non so se per stanchezza o per merito del Milan. Nella prima mezz’ora c’è stata molta Lazio ma poi da quella mezz’ora in poi c’è stato tanto Milan e credo che il 2-1 sia risultato anche giusto anche se arrivato nell’ultimo minuto di gioco. Il momento particolare perché si pensava ad una svolta in positivo tra Torino e Milan di fare quei 4-6 punti e invece ne arrivato solo uno con prestazioni non all’. Quel che portano che preoccupa di più quelo che sta accadendo fuori dal rettangolo di gioco con tutte queste problematiche che poi ad avere un ambiente non sereno e che di conseguenza gli stessi giocatori non rendono al massimo”.

CRISI , “La crisi entra perché stando in città avvertono queste problematiche si poco sereni. Se vai ad allenarti con una certa tranquillità la domenica ti viene tutto più facile. Sono problematiche ne sarà fatto sicuramente a meno. Il fatto che la tifoseria non va d’accordo con la dirigenza può diventare un problema sia ora che dopo. Se uno non fa un passo avanti verso l’altro diventa un problema difficile da superare perché vedi che di tanto in tanto ritorna. Si deve fare qualcosa in maniera definita soprattutto per il bene dei tifosi e della squadra,

MOMENTO LAZIO – ,Quest’anno dovuto tanto, anche questo fatto dire subito che quest’anno sarebbe stato un anno di transizione che anche gli obiettivi e delle motivazioni agli stessi giocatori. L’eliminazione in Coppa Italia e UEFA stato molto in dolore, il campionato stato altalenante. Ci siamo tolti la soddisfazione nella partita contro l’Inter e con la Roma ma non che ci siano stati dei momenti esaltanti in questa stagione. Ci si aspettava molto di più sia dal tecnico che dai calciatori. Speriamo che in queste ultime 4 partite si possa arrivare se non quinti, almeno sesti”.

SARRI , “Il progetto di una società che deve puntare sui giocatori e sull’allenatore. Il fatto che quando sento dire che ‘deve esser dato del tempo’, a tutti gli allenatori va dato però se i risultati non arrivano sappiamo come funziona in Italia. Non credo che ci siano dei giocatori adatti al gioco di Sarri e non adatti, perché il calciatore molto più preparato rispetto ai miei tempi. Quindi al massimo, c’è un giocatore bravo e uno meno bravo, forse nella Lazio ci sono pochi giocatori bravi”.

EUROPA , “Adesso dipende dalle altre, oggi ci sarà la Fiorentina e la stessa Atalanta. Se dovessero vincere questi recupi si fa dura. Io credo nel sesto per la Lazio, non voglio pensare al settimo posto. Credo che possiamo rientrare nel sesto, chiaro che in queste devi fare minimo 9 punti”.

MARCO PAROLLO , ,La dichiarazione di Marco Parolo esattamente quello che ho detto prima. Io ripeto che Immobile ha tenuto a galla la Lazio nelle ultime sei stagioni, e un giocatore come lui a fine campionato ti dà quelle 2-3 posizioni in più rispetto a quello che il valore effettivo di tutta la squadra”.

MERCATO , “Squadra da rifondare? No, però la Lazio tra svincolati e qualcuno avanti con l’età va fatto un discorso che farà sicuramente l’allenatore. Sarri lì a rispondere a questo, dipende poi sempre dall’obiettivo. Se tu vuoi mantenere sempre queste posizioni puoi fare un lifting, se tu vuoi puntare a qualcosa di più grande, chiaramente ci vogliono minimo 4 giocatori di un certo spessore,

UOMO DELUSIONE E SODDISFAZIONE , “Ci sono giocatori come Immobile e Milinkovic, o come Pedro ad inizio stagione. Da Luis Alberto ci si aspettava molto di più, forse appagato in questo modo di giocare e forse per le sue caratteristiche non il più idoneo. Penso che non sia mai andato in campo con la tranquillità necessaria, ha pensato più a fare movimenti tattici che a giocare a calcio come sa fare lui. Quindi la delusione può essere lui perché da Luis Alberto ci si aspetta davvero tanto e ha tanto da osare”.

Pubblicato il 27-04 alle 21.36

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