Investcorp e Fiorentina: la settimana del Milan

Giorni caldi per i rossoneri con il fondo del Barhain che a giorni chiude con Elliott. E domenica con i viola pioli prova l’allungo decisivo per lo scudetto

Poche ore che potrebbero cambiare tutto, da Bologna al Barhain con lo scudetto all’orizzonte e un futuro, ricco, ma tutto ancora da scrivere. I giorni del Diavolo sono caldissimi e non solo una questione di campo, perché la prima, grande, novità, potrebbe, o meglio dovrebbe arrivare entro le 48 ore, Investcorpfondo da giorni in trattativa esclusiva con elliott per l’acquisizione del Milanopronto a chiudere l’affare versando nelle casse di Paolo Cantante la bellezza di 1,1 miliardo di euro, Una enormità che proietterà il club di via Aldo Rossi in una dimensione completamente diversa e, attualmente, molto lontana dai parametri italiani.

La firma attesa per venerdì e potrebbe scivolare, come anticipato da Class CNBCall’inizio della prossima settimana per osare più tempo ai legali. Dubbi sul passaggio di proprietà, oggi, non ce ne sono anche se bene ricordarsi che in trattative così importanti nulla può essere dato per scontato prima di aver messo nero su bianco.

Cosa poi accadrà in casa Milan ancora meno decifrabile. In questi giorni sono state numerose numerose – e spesso azzardate – ipotesi, passando da anticipazioni su un business plan che nessuno conosce fino a spingersi in acrobatiche previste di mercato, La verità che ogni cosa comincerà un attimo dopo aver completato il passaggio da Elliott a Investcorp, Sia chiaro, non crediamo che il fondo del Barhain non abbia già idee chiare su come muoversi con il Milano, siamo piuttosto certi che l’aspetto tecnico – rinnovi, acquisti, eventuali cessioni – proprietà sarà rimandato a un secondo momento, quando, cioè, la nuova avrà avuto modo di confrontarsi con Pioli, Maldini e Massara, gli uomini che rappresenteranno la linea di continuità tra il Milan di oggi e quello che verrà.

Quindi in questo senso su budget per il mercato e quant’altro sono in momento decisamente prematuro e non un caso, in questo senso, che i dirigenti rossoneri hanno in qualche modo bloccare ogni movimentoa partire dal rinnovo più caldo, vale a dire quello che riguarda Rafael Leao (di ieri voci di un’importante offerta da parte di un grosso club straniero, ndr).

Ma se sotto l’aspetto societario le certezze sono parecchie, il successo sul campo passerà inevitabilmente per un finale di campionato tanto entusiasmante quanto duro, La fiorentinache domenica tappa a San Siro, una delle due squadre – l’altra il Sassuolondr – che hanno già battuto i rossoneri e incroceranno nuovamente la strada di Stefano Pioli, Imparare dagli errori, in questo senso, a dir poco fondamentale. Per capirci: se il Milano probabilmente faretti da qui alla fine gli stessi avversarie nel girone di andata, sei per la precisione, probabilmente non bastano punti sufficienti per metro le mani sullo scudetto. D’altra parte i rossoneri sono ormai in testa costantemente dalla 25ima giornata e nelle ultime nove partite (10 per i nerazzurri, recupero compreso) hanno messo in cascina un punto in più dell’Inter ,19 contro 18, più o meno la media di 2 punti a gara,

Certamente la sfida con i viola (ore 15) avr un peso specifico significativo: intanto perché psicologicamente la più delicata – una volta confermata la vetta vietato perdere subito punti -, quindi perché una vittoria dei rossoneri costringerebbe l’Inter a scendere in campo a Udine (ore 18) virtualmente a -5 e, di conseguenza, con l’imperativo della vittoria in un campo per nulla semplice e dopo una sconfitta molto dolorosa come quella di Bologna, Insomma, da qui a domenica sera sono previste temperature altissime dalle parti di Milanello. I giorni del Diavolo hanno tutta l’aria di poter essere roventi.

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