F1 a Imola, “un successo storico. Una cartolina straordinaria”. E Tsunoda fa sorridere l’Alphatauri

Yuki Tsunoda raddrizza un weekend piuttosto complicando per l’Alphatauri, ottenendo un buon settimo posto a Imola nella gara di casa della scuderia di Faenza. Partito dalla dodicesima posizione, alla fine del primo giro era già decimo. Poi il piccolo samurai stato autore di una prova consistente, che l’ha portato a cogliere punti importanti. “Il passo stato buono, non mi aspettavo fosse così forte all’inizio della gara – afferma il giapponese -. Abbiamo fatto progressi durante la settimana e sono contento delle performance”.

Deluso Pierre Gasly, solista 12esimo, ma capace di tenere indietro il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. “È stata una gara frustrante – sono le parole del francese -. , non siamo andati bene e fin da venerdì siamo rimasti indietro. l’ora di correre lì”.

“Adesso dobbiamo analizzare tutti i dati e capire come poter migliorare le nostre performance in vista di Miami – osserva il team principal Franz Tost -. i piloti in zona punti. Faenza che a Bicester, per aver contribuito al buon risultato”.

La gara

E’ terminata con il grande pubblico di Imola ad applaudire davanti al podio con Max Verstappen vincitore su Red Bull, il compagno di squadra Sergio Perez secondo e Lando Norris terzo su McLaren un’edizione straordinaria del Gran Premio del’E Made in Italy e dell ‘E Romagna. A Imola il quarto round del Mondiale di Formula 1 ha segnato tra le emozioni il ritorno della massima serie automobilistica e insieme della passione più intensa nel “cuore” della Motor Valley emiliano-romagnola. Dopo due edizioni a porte chiuse, il territorio ha risposto in maniera impeccabile al richiamo di un evento che ora già guarda al futuro, forte dell’organizzazione e delle sinergie intraprese fra tutte le realtà coinvolte.

Il punto di ri-partenza sono le 130mila presenze registrate quest’anno e la certezza di ospitare la F1 fino al 2025 in virtù del decisivo impegno di Automobile Club d’Italia e dei ministeri degli Esteri e delle Infrastrutture, e Mobilità, di Mobilità, di Mobilità della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Imola e Con.Ami e dell’accordo con Liberty Media. Al culmine delle tre giornate vissute quest’anno, fra tanti colpi di scena e la variabilità del meteo che ha reso ancora più incerte e tecniche le sfide in pista, il Gran Premio un del 2022 Made in Italy e dell’Emilia Romagna’s premilia Romagna perfetto dalla pole position allo spegnimento dei semafori. Ottimo lo spunto di entrambe le Red Bull al via sull’umido e con tutti su gomme intermedie.

Il campione del mondo ha preso il comandolo conservandolo fino al traguardo gestendo bene il frangente della sosta ai box per andare pneumatici slick. Nel finale, dopo la seconda sosta il pilota olandese stato autore anche del giro più veloce della gara in 1’18”446, mentre Charles Leclerc e la Ferrari dicevano addio alle chance di salire sul podio. Verstappen, autore della pole position venerdì e vincitore sabato della gara Sprint, ha così ottenuto il secondo successo consecutivo a Imola e il secondo nel 2022. Sul podio doppietta Red Bull grazie a Perez. Il pilota Casabella ha bruciato al via Leclerc che partiva in prima fila e con il quale stato ravvicinato il duello per il secondo posto soprattutto nella prima metà di gara.

Il ferrarista ha cercato di diversificare la strategia rispetto ai due battistrada, ma dopo una partenza non brillante e il bel sorpasso compiuto su Norris, che con la McLaren si era inserito dietro alle un Red Bull al primo passaggio, nel compusuo for ha finale compusu al primo passaggio, nel testacoda alla Variante Alta che l’ha costretto a un ulteriore pit stop per cambiare il musetto, concludendo la gara solo in sesta posizione. Ad approfittare della sbavatura del monegasco della Ferrari stato proprio Norris, risalito sul terzo gradino del podio con la McLaren, come lo scorso anno. Consolazione per il Cavallino il fatto che Leclerc resti in vetta al Mondiale con 86 punti, seguito ora da Verstappen con 59 e da Perez con 54.

“E’ sempre difficile raggiungere un risultato simile, ma già sabato e venerdì sul pezzo – ha detto Verstappen -. tutto bene e questa doppietta credo sia meritata. autore di una partenza fulminante che da 11esimo l’ha immediatamente proiettato fra i primi e nel finale ha resistito al ritorno di un arrembante Valtteri Bottas.

Ancora meno fortunata stata la domenica dell’altro ferrarista Carlos Sainz. Il pilota spagnolo si dovette ritirare dopo pochi metri finendo nella ghiaia del Tamburello a seguito di un contatto con la McLaren di Daniel Ricciardo, a sua volta precipitato in ultima posizione. E’ stato il primo, grande colpo di scena che ha costretto a impiegare la safety car nei primi 4 giri del Gran Premio. Dietro a Tsunoda, in zona punti ottavo e decimo posto per le Aston Martin di Sebastian Vettel e Lance Stroll, mentre Kevin Magnussen nono e muove ancora la classifica della Haas. Fuori dalla top-10 ma in risalita da fondo gruppo sia Alexander Albon (11esimo su Williams).

“Un successo storico”

La partenza del Gran Premio, seguito da tifosi e appassionati al massimo della sportività aldilà dei colori delle squadre, stata anticipata dall’inno d’Italia suonato dalla Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri. Le Autorità presenti alla cerimonia sono state accolte all’ingresso della pista da carabinieri in Grande Uniforme Speciale e poco prima del via ha emozionato anche il sorvolo delle Frecce Tricolori. “Questo Gran Premio rappresenta un successo storico – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani – raggiunto prezioso con un impegno senza precedenti dell’Acie il supporto di tutte le forze istituzionali nazionali e locali. Un successo europeo perché siamo l’unico Paese per poter sfoggiare due gran premi; perché si corso per la terza volta in 18 mesi sul tracciato di Imola; Perché l’appuntamento emiliano-romagnolo con la F1 si ripeterà almeno fino al 2025. Un successo misurato oggettivamente dalla grandissima affluenza di pubblico, sempre in festa nonostante la vittoria mancata della Ferrari. Tutto ciò rafforza le fondamenta di una sinergia unica al mondo, quella tra Imola e Monza, a tutto vantaggio dello sport italiano”.

“Il ritorno del pubblico, vedere la collina della Rivazza piena con tutte quelle bandiere e poi la spettacolare pacifica invasione di pista, stata una sensazione da brividi – sono le parole di Gian Carlo Minardi Imardi, president. risultato sportivo, perché sarebbe stato bello se il popolo ferrarista aveva potuto applaudire una Ferrari sul podio.Questo weekend stata una cartolina straordinaria non solo per il nostro territorio ma anche per l’Italia, perché dimostrato abbiamo ancora una volta che le cose le sappiamo fare e bene. Nuova storia dell’Autodromo di Imola e assicurare che da domani saremo già al lavoro straordinario per migliorare an cora l’organizzazione dell’evento”.

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