ESCLUSIVA TJ – Laura Barriels: “Penso che la pazienza sia finita. Difficile il riscatto di Morata, Milinkovic-Savic vuole la Juve. Dybala? Lascio una finestra aperta…”

“Con il Bologna, ovviamente, sarà una partita dedicata all’attacco, anche perché a centrocampo ci sono solo Zakaria e Rabiot. Con gli uomini contati in quella zona del campo, Allegri ha dovuto schierare l’attacco pesante con Vlahovic ., Dybala, Morata e Cuadrado.Ma attenzione all’avversario, che gioca anche per il suo allenatore e soprattutto: avrà sicuramente un volano in più”. pensieri e parole di Laura BarileLa showgirl ed ex volto di Juventus TV, che ha parlato in esclusiva a TuttoJuve.com degli ultimi cambiamenti alla Juventus e non solo:

Assi d’attacco, mi hai menzionato Dusan Vlahovic. Può essere definito Cristiano Ronaldo – meno primadonna – più giovane nella mentalità e nell’influenza della Juventus nel mondo?

“Non li vedo nemmeno molto simili dal punto di vista caratteriale. Vlahovic è troppo giovane e deve crescere, ma d’ora in poi si vede in lui quella grinta e carattere dal punto di vista motivazionale: non è solo un assolo artista, ma diventerà il leader della squadra del futuro. Non è un caso che la Juve abbia puntato forte su di lui. Le qualità ei numeri di Ronaldo sono innegabili ed è umiliante confrontarlo per la sua carriera adesso. Già in un paio di stagioni , Possiamo trarre la prima conclusione”.

Forse le aspettative iniziali erano diverse dal quarto posto finora raggiunto. Ti aspettavi una stagione così dura con il ritorno di Massimiliano Allegri?

“Sinceramente si, e a prescindere dall’addio di Ronaldo nelle ultime giornate di mercato. La Juve è in fase di rinnovo e il centrocampo ha notevoli problemi strutturali, ci vuole pazienza ora che penso sia finita Dal prossimo anno dovrebbe tornare a lottare per lo scudetto e almeno raggiungere i quarti di finale di Champions League”.

A proposito di Paulo Dybala, crede che la Juventus abbia commesso l’errore di non rinnovare il contratto?

“Non vogliamo avere una finestra aperta? Credo che ci siano problemi che portano, almeno, alla gestione non ottimale di Dybala da parte della pm. Mi ha fatto venire voglia di vederlo piangere dopo l’Inter. Dare tenerezza a, abbracciare con le lacrime che si sono fermate dopo l’assist per il gol di Vlahovic contro il Cagliari valgono più di mille parole”.

Ma non voglio fare il contrario, ma il matrimonio sembra essere definitivamente finito questa volta.

“Lascerei da parte l’orgoglio, su entrambi i lati, e mi sederei attorno a un tavolo. E poi chissà cosa potrebbe succedere.”

Credi nel riscatto del tuo connazionale lvaro Morata? Cosa ne pensi di lui?

“Ci credo, ma la vedo difficile nelle circostanze attuali. Sopravviverà solo se l’Atletico allenterà le loro richieste. È un bravo ragazzo di buoni principi e con una famiglia e una moglie meravigliose, i suoi valori sono molto rari. I suoi qualità da calciatore, è stato apprezzato ancora di più dopo l’arrivo di Vlahovic, giocando un ruolo adatto alle sue caratteristiche”.

Si parla di Carlos Soler come possibile obiettivo di mercato per la Juve. Cosa ne pensi?

“Non conosco abbastanza bene Carlos Soler come giocatore per esprimere un parere. A centrocampo, se dipendesse da me, scommetterei su Milinkovic-Savic, che fa potente, qualità, segna, assist e lo stipendio è in in linea con la nuova politica del club. La tessera costa un po’ meno, ma è quello che vuole la Juventus”.

Mi hai appena dato un nome, vogliamo provare a identificare un altro giocatore che vorresti? Forse in difesa?

“Prima penserò ai giocatori della Juventus, Chiellini non ha ancora deciso il suo futuro e quest’anno sia lui che Bonucci hanno messo in evidenza una condizione fisica che non garantisce la continuità dei giocatori regolari a giocare in una squadra di vertice. Rudiger, secondo me , con De Ligt sarebbe un’ottima coppia di centrali. E già che ci siamo, miro anche a un terzino sinistro”.

Grazie a Laura Barriales per la cortesia e la disponibilità mostrate durante questa intervista.

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