Dybala tra Milan e Inter. Ma attenzione ad Asensio. Bernardeschi un’idea. Derby anche per Scamacca. Non Lukaku. Juve, per Savic va bene Milinkovic. è raspadorico

Dal campionato al mercato, sta diventando un derby infinito tra Milan e Inter. In campo una vittoria sulla Juve e il pareggio rossonero hanno rilanciato Inzaghi in difficoltà, ma c’è bisogno di una conferma subito e poi c’è il terzo Napoli travagliato. Due mesi per suonare e vivere.

Ma il mercato forse è ancora più intenso e ruota attorno a nomi diversi che spopolano da entrambe le parti di Milano.

uno per tutti?

Paolo Dybala. Avevamo ipotizzato che l’Italia avesse solo l’Inter, che dopo la Juventus avrebbe portato l’Argentina tra le braccia di Marotta, ma le quote ci sono e non sono basse. Economico, ma anche psicologico. Era nell’aria che Dybala, ancora legato con gratitudine e affetto (stranamente) alla Juventus, potesse essere scettico sul passaggio all’Inter, la rivale che sia mai stata, la più lontana dai tifosi bianconeri. luogo di fuga. Dybala è sensibile a questo e l’Inter è sensibile ai conti.

Anche se il giocatore ha un cartellino in mano, l’impegno finanziario al Nerzuri tra commissione e stipendio (sette milioni netti in cinque anni circa) potrebbe essere fuori budget a disposizione di Marota. Non dimenticare mai il debito da rimborsare e l’autofinanziamento imposto dagli asset cinesi. Quindi Marota non poteva che ottenere Dybala privandosi di Lautaro, ma tra i due il tecnico nerazzurro preferisce quest’ultimo, ancora più giovane di età. dunque?

In questa fase di studio e di stallo è entrato il Milan che, pur essendo nelle mani di un fondo di investimento, vuole ripartire e i conti sono in ordine. L’essere virtuosi in questi anni può aver consentito qualche aggiunta, sicuramente con lo scudetto, ma anche senza voglia di rilanciare.

Il Milan vuole portare a casa un attaccante, un trequartista, un esterno, un centrocampista e un difensore di cui parleremo più avanti.

Nel mirino c’è il trequartista Dybala. L’idea sarebbe essenzialmente quella di prenderlo da Brahim Diaz per giocare sotto il dischetto sul 4-2-3-1. Il Milan è molto attento anche allo stipendio, ma potrebbero esserci delle eccezioni perché Dybala entra a parametro zero e potrebbe essere un giocatore che può fare la differenza.

La discussione è aperta e se nessuno dei milanesi raggiunge una sistemazione a Dybala, allora solo l’estero rimarranno dove non vogliono andare.

Restiamo a casa dei rossoneri. Maldini e Massara hanno le idee molto chiare, sanno cosa fare con questo sistema di gioco. Abbiamo detto del trequartista, ma anche l’esterno destro alto è un problema con i velai in gioco e Messias che oscilla. Ci sono tre idee.

Prima a Madrid. Con Maldini che pensa ad Asensio, c’è in gioco il prestito di Brahim Diaz al Real, che probabilmente non verrà riscattato. Ha giocato pochissimo quest’anno, è più aggressivo, ma sa fare anche la fase difensiva: un perfetto giro di destra. parliamo. Discutiamo.

La seconda idea si chiama Berardi. Quattordici gol e quattordici assist raccontano di un giocatore di 28 anni la piena maturità. Il Sassuolo vuole 35 milioni, valutazioni in corso.

La terza ipotesi è di Bernardeschi. Il rinnovo con la Juve è complicato e prenderlo come parametro può essere un affare. Come lo conosce Pioli, il suo primo ruolo in Fiorentina è stato un esterno completo.

Ma va sostituito anche Casey e tutto porta al portoghese Renato Sanche del Lille già ceduto a gennaio. Dalla Francia dicono che Massara avrebbe annullato la doppia operazione, avendo portato al Milan anche il difensore olandese Boutmann. Al Lille avrebbero dovuto essere sparsi circa 50 milioni in diversi anni e comunque i soldi raccolti dal Milan partecipando alla Champions League ora è certo.

Rossoneri sbaglia il centravanti Riddle e si torna nel derby: come uno Scamakka. L’Inter è stata fuori per un po’, il giocatore ha dato l’ok, non era contento dopo aver segnato il gol contro i nerazzurri, ma il vento sembra essere cambiato e le difficoltà non sono da meno, sempre legate ai conti dell’Inter restano in controllo e quindi l’Inter l’unione si nasconde. Lavoreremo su Scamakka, ma anche su Berardi, come detto. Un binomio per convincere il Sassuolo a dare lo sconto.

Come reagirà l’Inter?

Rischia davvero di perdere Dybala e Scamacca? Sarebbe una bella battuta se andassero entrambi al Milan, ma la partita è finita e Marotta sta lavorando. Un altro grande giocatore verrà alla ribalta?

Possibile, ma non necessario. A Milano aspettano istruzioni cinesi e intanto si cerca di ridurre la rosa e alleggerire la busta paga. Per questi motivi, chi spera in un ritorno a Lukaku è fuoristrada. I soldi che il Chelsea deve ancora all’Inter sono già sotto budget, una grande operazione economica effettuata l’estate scorsa che ha salvato i conti nerazzurri e il belga non rientra anche se è pronto a tagliare gli stipendi. Marotta pensa ancora a Scamacca-Dybala, ma tiene anche Lautaro: questo derby sarà chiuso solo in estate.

E cosa fa la Juve?

rivoluzione. John Elkann è stato chiaro, metterà ancora grandi risorse nella Juventus e attende con impazienza l’inizio di un nuovo ciclo. Allegri avrebbe i giocatori giusti per il suo calcio, è comprensibile ora e chi si chiede sempre (Dove prenderà i soldi la Juve?) la risposta è arrivata dagli stessi titolari.

Costruire una squadra forte fisicamente, ma con i campioni e il temperamento bianconero, è un piano che va avanti da tempo. L’attacco ha Vlahovic e Chiesa e il bersaglio è un attaccante veloce per il 4-3-3 e il 3-5-2 per un’ala più potente come Zaniolo. In coppia con Vlahovic potrebbe esserci Raspadori a cui piace molto il ritmo e il fiuto del gol e ricorda un altro grande giocatore della Juventus del passato, ovvero Publito Rossi. E dico di meno. Operazione possibile, Sassuolo nessun problema da vendere, paga bene.

Ma la vera rivoluzione avverrà in mezzo al campo dove Jorginho puntava (da mesi) al ruolo di regista e ora c’è il via libera anche per Milinkovic Savic. Lotto deve fare soldi e anni dopo questo giocatore ha il diritto di provare a giocare un big match: è il momento giusto. Lotto chiede ottanta milioni, ma Milinkovi Savic potrebbe davvero cambiare il volto della Juve, è uno dei più forti d’Europa. È più difficile per i difensori scoprire la vera pista. Una pista porta a Milenkovic della Fiorentina, ma potrebbe anche restare a Firenze con la Viola in Europa. Come Molina dell’Udinese all’esterno e il definitivo secondo di mano del Chelsea Marcos Alonso a sinistra. Nel frattempo il campionato è andato via, ma nonostante il ritorno non potevano esserci prospettive e ne avevamo già parlato più volte: fidati.

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