Da Bolaffi all’asta le figurine dei calciatori. «Il nuovo Pizzaballa? Astutillo Malgioglio»- Corriere.it

di Alessandro Fulloni

200 «pezzi» imperdibili in offerta il 12 maggio. Prezzi a oltre 50.000 euro. L’ex portiere interista «introvabile». «È perché a metà degli anni Novanta si sparse la voce della sua attività di volontariato. Le sue “figu” divennero richiestessime, sparendo dal mercato»

«Celo celo manca…», Ma stavolta per aggiudicarsi le figurine «introvabili» del calcio la sfida non sarà ribaltandole a «schiaffetto» e nemmeno sovrapponendole l’una sull’altra a «tric e track».
No, qui parliamo di un’asta. Con rilanci forti, dai 100 euro ai mille. E prezzi finali che potrebbero arrivare come niente a oltre 50.000 euro. Cifre che serviranno per aggguantare «figu» celeberrime come quella di Pier Luigi Pizzaballa, «l’introvabile» per eccellenza, ex portiere negli anni ’60 e ’70 di Roma, Milano, Verona e Nazionale. o magari come quela di un altro «numero 1», in campo e nella vita: Astutillo Malgioglio — che per i collezionisti sarebbe il «nuovo Pizzaballa» — ex di Bologna, Brescia, Pistoiese, Roma, Lazio, Inter, Atalanta e soprattutto, dal 13 novembre, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica per il suo impegno a favore dei distrofici,

L’appuntamento — imperdibile per gli appassionati — per il 12 maggio quando, presso Aste Bolaffi, «in modalità web live e inedito per noi», saranno offerti i «duecento lotti di figurine. Non solo calciatori — puntualizza orgoglioso l’amministratore Guido Bolaffi — ma anche leggende sportive come Bartali e Senna». Al mondo del pallone però sarà riservata l’attenzione maggiore: tra le rarità, anche la «figu» di Diego Maradona con la maglia (1979) dell’Argentinos Juniors oppure quella di Paolo Rossi, esordiente in Serie A (1975) con il Como, Circa il 70 per cento del catalogo costituito da «pezzi» della Paninila casa editrice — la stessa dei supereroi Usa editi in Europa — che monopolizza il settore grazie all’intuizione (le figurine nelle «buste-sorpresa»), di quattro fratelli, gli edicolanti modenesi Benito, Giuseppe, Umberto e Franco, Bolaffi offrirà puro, a partire da 75 euro, la prima figurina stampata in assoluto dalla Panini, quella di Bruno «maciste» Bolchi (campionato ’61-’62), roccioso mediano dell’Inter.

Spicca la «base d’asta» — 1.000 euro — per la coppia Roberto Baggio e Paolo Monelli, nel 1985 promesse della Fiorentina. ,il Gronchi rosa del settore — sorride Gianni Bellini, con i suoi 3 milioni di “figu” il più grande collezionista al mondo secondo I l
Volte , La dida era sbagliata: sotto al volto di Baggio comparve la biografia di Monelli e viceversa. Nelle successive tirature fu corretta, ma la prima vale oro». Ma perché il Pizzaballa atalantino del ’63-’64 un cult? Bellini racconta che «il giorno in cui il fotografo della Panini andò a Bergamo per ritrarre la squadra lui non c’era. E fu presente solo negli album successivi». E Astutillo Malgioglio?

Nello spiegare come mai le sue figurine siano le nuove «introvabili» Bellini, 58 anni, tipografo in pensione, si commuove: «È per la sua attività di volontariato: quando negli anni ’90 si sparse la voce che aiutava bimbi e ragazzi distrofici le sue figurine divennero richiestessime, sparendo dal mercato». Di tutto ciò, peraltro, «Tino» — come tutti chiamano l’ex portiere — non sapeva nulla: «Ammetto, ora che lo apprendo sono imbarazzato e orgoglioso» racconta al telefono dopo che appena uscito dalla casa di un bimbo di 22 mesi, nel Piacentino, che sta aiutando con la fisioterapia.

25 aprile 2022 (modifica il 25 aprile 2022 | 23:32)

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