batte treviso, blinda i playoff ed ora quarta

VENEZIA – L’Umana Reyer fa suo il derby sulla Nutribullet Treviso e stacca il passaggio matematico per i playoff con due turni d’anticipo. Al Taliercio gli orogranata piegano 78-68 i cugini in scia fino a metà terzo quarto (48-47 dopo aver trovato anche il sorpasso) quando le triple di Tonut e Brooks spostano l’inerzia della sfida. Prestazione sontuosa dell’ala ex Milano che spacca in due il derby nell’ultimo periodo, ma indicazioni di arrivare a crescere pure da Jordan Morgan che per una sera fa le veci di uno spento das Mitchell Watt e ormai ampiamente davanti a Echoarchie .
Per la Reyer sesta vittoria consecutiva in campionato, playoff blindati e quarto posto (32) da defendere nei prossimi 80′ con Pesaro e Milano dall’assalto di Derthona. Derby caratterizzato dalle assenze: Vitali si limita a un allenamento personale prepartita col preparatore Renzo Colombini, Theodore resta a riposo precauzionale e torna domenica a Pesaro mentre Daye va in panchina per far numero. In casa Nutribullet out Chillo e il neoarrivato Erick Green, rallentato dal tardivo rilascio del visto.
Quintetto di partenza De Nicolao, Tonut, Bramos, Brooks, Watt in un avvio tutto trevigiano all’insegna del tiro perimetrale (6-0) mentre Venezia fatica sbattendo internamente contro Sims. Tonut il primo ad accendersi e sulla tripla di De Nicolao gli orogranata si portano a contatto (8-6) anche se nel dipinto il centro trevigiano resta l’insidia principale e De Raffaele alza il tonnellaggio accoppiandogli Morgan. Treviso corre bene il campo, intanto quello fra Morgan e Sims diventa un duello ad altissima fisica e l’approccio dell’ex Kazan ottimo nell’impattare 12-12. Quando Imbrò prova a far scappare i suoi (17-12) gli orogranata piazzano un 9-0 tutto circolazione, controllo dei rimbalzi (alla fine dominio 42-33 con 10 offensivi), attacchi dalla linea di fondo e tiro pesante per un repertorio che vede sempre lo zampino di un positivissimo Morgan.
Il quarto va in archivio 21-19. Stone vuole cavalcare il momento del proprio centro, che al cambio salutato da applausi scroscianti, poi de Raffaele va col quintetto atipico e Brooks da cinque per non osare punti di riferimento: la Reyer si devite (28-21). E’ un bel derby, Venezia alza il ritmo (33-25), Treviso si affida al fisico di Sims (33-28) in un colpo su colpo continuo, alcune difese leggere e dall’arco Sokolowski ricuce 42-39 all’ intervallo.
La Reyer si ripresenta con Watt ma l’avvio poco energico e gli ospiti mettono la freccia con Russell (46-44), ma subito imitato da Brooks per il controsorpasso in una fase molto spezzettata dai fischi arbitrali. Che Watt non sia in serata lo conferma il quarto fallo personale, meglio osare fiducia a Morgan che ha il merito di attirare raddoppi in area creando spazio sul perimetro: immediati i centri di Brooks e Tonut, la Reyer torna a condurre 54-47. L’asse Stone-Morgan si intende una meraviglia (57-48), il problema la rapidità di Russell che nessuno riesce a tenere ma alla mezzora sempre testa avanti 60-52. Vantaggio che sale in doppia cifra giocate di un Brooks in formato deluxe (68-56).
il momento di dare la spallata finale e la Reyer prova a costruirsela sulla difesa ma Treviso non della stessa idea (68-61) anche perché si segna col contagocce e le palle perse rischiano di fare la differenza. L’uscita per falli di un negativo Watt spinge De Raffaele a giocare senza centro, per l’ennesima volta Brooks a spaccare l’equilibrio dal perimetro (75-62 con doppia-doppia da 25 punti, 5/7 dall’arco e 10 rimbalzi). A un giro di lancette Treviso si affida alle triple di Bortolami (75-68) ma il derby segnato: la chiude 78-68 Tonut da tre.

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